Assassin’s Creed Xbox 360

Videogiochi Xbox 360

autoredi Rauldata5 Dicembre 2007 - 16:12 commentiNessun commento 4056 letture

Assassin’s Creed Xbox 360

Assassin

Genere: Stealth
Produttore: Ubisoft
Svil.: Ubisoft Montreal
Lingua: Italiano (parlato e scritto)

_

Per chiunque abbia amato le avventure del Principe di Persia, questo gioco è più che consigliato. A chi lo odiava possiamo dire che i due titoli si somigliano ma allo stesso tempo hanno delle differenze sostanziali principalmente nel gameplay. Ricordate i tempi in cui giocavate a Prince of Persia ed eravate costretti a ripetere ottocento volte lo stesso passaggio perché cadevate di continuo? Bene adesso non accadrà  più grazie ad un sistema di controlli molto più stabile ed intuitivo (e anche grazie alla maggiore bravura nell’arrampicata da parte del nostro Altair rispetto al principino).

Ma andiamo con ordine: non appena inserirete il dual layer nella vostra consolle, partirà  un video di una bellezza sconvolgente, uno dei migliori esempi di computer grafica mai visti. Al limite del fotorealismo! In questo filmato di introduzione, il periodo storico è quello delle crociate e, in una tipica città  mediorientale dell’epoca, si vedono dei boia intenti ad impiccare dei condannati e il nostro eroe avvolto in una tunica bianca con cappuccio, è intento a guardare la scena dalla torre di un campanile. Basta un rintocco della campana che Altair scompare e lo ritroviamo a lanciarsi contro gli aguzzini e ucciderli senza dargli modo di rendersi conto di quello che sta succedendo.

Dopo di che scatta un inseguimento forsennato attraverso la città ; ma non per le strade, bensì saltando da un tetto all’altro, fino a che l’assassino non si va a fermare davanti alla porta sbarrata di una chiesa. Sembra spacciato con tutti i soldati che sono davanti a lui con le spade sguainate, ma all’improvviso le campane suonano di nuovo, le porte della chiesa si spalancano e ne escono dei frati vesti in modo quasi identico al nostro fuggitivo. In men che non si dica, l’uomo si mimetizza fra i monaci e svanisce tra la folla. Le parole non possono rendere a pieno la magnificenza e la ricchezza di dettagli che offre questo intro. Da restare sbalorditi! La cosa stupenda è che quando si inizia a giocare, ci rendiamo conto che la differenza di grafica tra i filmati e il giocato è molto poca e capiamo immediatamente che questo Assassin’s Creed è uno di quei giochi che vale tutti i soldi che costa e che le attese sono state pienamente ripagate. Il periodo d’oro della 360 continua e sembra non avere fine (grazie anche alla quasi totale assenza di rivali. La PS3 offre lo stesso gioco ma con una qualità  grafica notevolmente inferiore.).

Insomma, bastano pochi minuti di gioco per vedere che la Ubisoft ha confezionato una grafica eccellente. Dopo il filmato inizia il gioco vero e proprio: siamo catapultati immediatamente in una missione assieme ad altri due adepti della Confraternita degli Assassini. àˆ facile comprendere che il personaggio da noi manovrato, Altair, è una specie di fuoriclasse degli assassini e, come spesso accade ai migliori, si è montato la testa a tal punto da pensare di essere al di sopra delle regole della Confraternita, infatti, durante questa missione le infrangerà  per ben tre volte uccidendo degli innocenti, mettendo a repentaglio la segretezza dell’organizzazione e mettendo rischiando la vita dei suoi compagni.

Dopo aver ucciso due poveri individui innocenti, Altair si scaglia, senza curarsi troppo delle conseguenze che i suoi gesti avranno, contro il capo dei crociati che, accortosi della sua presenza respinge la sua offensiva. Lui riesce a fuggire, ma uno dei suoi compagni non è così fortunato. Inoltre, al suo ritorno alla base, il villaggio è soggetto a una rappresaglia da parte dei crociati che circondano la fortezza degli assassini. Solo grazie a un gesto eroico del nostro protagonista, il villaggio viene liberato dagli invasori, ma questo non impedisce che ad Altair vengano tolti gradi e quasi tutte le armi.

Dopo questa missione introduttiva (abbastanza semplice per la verità ) improvvisamente ci ritroviamo in un letto con due medici che ci osservano dall’alto e che ci analizzano con apparecchiature sofisticatissime. Dopo qualche spiegazione veniamo a sapere che quello che abbiamo vissuto finora è solo una sorta di simulazione virtuale della vita di un nostro antenato. Il nome del ragazzo che viene studiato è Desmond Miles. Questi scienziati sostengono che nel materiale genetico di un individuo sia contenuta anche la memoria dei propri avi (teoria piuttosto assurda per la verità ) e stanno quindi studiando questo ragazzo per risalire a degli avvenimenti storici in cui il suo antenato si è reso protagonista. Una trama interessante e una grafica stupenda però non risollevano un titolo dalle potenzialità  enormi dalle evidenti lacune che lo attanagliano. Ma andiamo con ordine e passiamo ai vari aspetti principali del gioco.

Assassin

GAMEPLAY

Come detto in precedenza, alcune movenze sembrano prese di peso da Prince of Persia, ma in questo gioco il sistema dei controlli è stato notevolmente potenziato e calibrato. Effettuare balzi e movenze spettacolari sarà , dopo pochi minuti di gioco, assolutamente semplice e naturale. Il sistema di controlli è strutturato in modo da avere due modalità : una furtiva e una aggressiva. Per selezionare il tipo di modalità , basterà  tenere premuto uno dei dorsali, mentre le azioni effettuabili (che ovviamente variano a seconda della modalità  e degli oggetti con cui interagiamo) vengono mostrate costantemente da una sorta di guida in alto a destra del nostro schermo, così che non avremo mai difficoltà .

Per esempio, se premiamo il tasto B in modalità  furtiva in mezzo alla folla, scosteremo delicatamente i passanti, se lo faremo in modalità  aggressiva, li afferreremo per la collottola e li scaglieremo l’uno contro l’altro. Un altro indicatore su schermo ci indicherà  il livello di sospetto che stiamo suscitando tra la folla, ma soprattutto tra i soldati che hanno un vero e proprio sesto senso per smascherarci e scagliarsi al nostro inseguimento, per ovviare a questo basterà  premere il tasto A (in modalità  sicura) e, unendo le mani in preghiera e chinando il capo, sembreremo dei monaci e i soldati ci cascheranno come dei polli. Se dovessimo essere “sgamati” saremo costretti a combattere oppure a fuggire alla massima velocità  fino a trovare un nascondiglio lontano da occhi indiscreti.

Durante il combattimento basterà  selezionare una delle 4 armi a disposizione tramite la croce direzionale (per un attacco furtivo alle spalle, è straordinariamente efficace e divertente utilizzare il pugnale nascosto sotto il polso col quale uccideremo il nemico con un colpo secco senza che nemmeno se ne renda conto), agganciare il bersaglio e cominciare a combattere sferrando attacchi con la X e parandosi con RT. Una tecnica molto efficace in battaglia, è quella di tenete premuto il tasto per pararsi e quando il nemico sta per estendersi in un colpo, premere istantaneamente X prima che il suo colpo arrivi a destinazione, lo schiveremo e lo colpiremo alla schiena o a una gamba o ancora lo sbilanceremo facendolo cadere e poi lo infilzeremo. Tutti questi movimenti sono estremamente spettacolari. Un altro elemento che contraddistingue il gioco, è la capacità  di Altair di scalare praticamente qualsiasi superficie che offra un minimo appiglio, il che è fondamentale in alcune situazioni di gioco (come quando dobbiamo dileguarci).

Per fare questo gli sviluppatori hanno concentrato tutte le mosse di arrampicamento e di corsa acrobatica (saltare da un tetto all’altro per intenderci) in un’unica combinazione di tasti: RT+A. Grazie a questa capacità  potremo scalare le torri più alte per sbloccare porzioni di mappa e anche per goderci il panorama. Possiamo anche buttarci da un punto altissimo effettuando un “salto della fede” che ci permetterà  di spiccare un balzo e cadere su un soffice covone di paglia.

Il tutto facendo attenzione a non fare azzerare la barra dell’Animous, che poi sarebbe lo strumento che viaggia nella mente di Desmond. Quando subiamo dei colpi o cadiamo dall’alto, il livello della barra scende. Basterà  uccidere qualche nemico o aspettare un po’ di tempo per far risalire il nostro livello di Animous. Dal punto di vista dei controlli il gioco da il meglio di sé; dopo una prima impressione abbastanza soddisfacente, però, dopo poche ore di gioco, la meraviglia e lo stupore lasciano il posto a una certa sensazione di ripetitività  e di banalità . Infatti le missioni di gioco sono quasi tutte uguali: raggiungere la città  dove si trova la nostra vittima predestinata, indagare su dove si trova, stanarlo e assassinarlo e darsela a gambe per sfuggire alle guardie cittadine.

Durante la fuga ci capiterà  spesso di imbatterci in delle inspiegabili pareti blu che ci sbarreranno la strada. La via più sicura è comunque quella che porta ai tetti della città  anche se i soldati sono in grado di arrampicarsi (seppur più lentamente di noi) e di lanciare sassi contro di noi. Purtroppo non è che questi soldati brillino di intelligenza, basterà  nascondersi per qualche secondo dietro una tenda per far scendere a zero il loro livello di allerta. Poi non si capisce bene il perché del fatto che basterà  camminare velocemente per essere inseguiti spada in mano dai soldati, ma se rubiamo qualcosa dalla tasca di qualcuno gli stessi se ne fregheranno.

SONORO

Se il comparto sonoro fosse composto solo dal doppiaggio, il voto per Assassin’s Creed sarebbe un bel 10. Il gioco è completamente localizzato in italiano e il doppiaggio dei personaggi è perfettamente curato aumentando ancora di più la sensazione di stare guardando un film piuttosto che stare giocando ad un videogame. Purtroppo per quanto riguarda la colonna sonora il voto è non pervenuta. Non offre grandi spunti, anzi è proprio anonima. Nonostante l’ottimo lavoro svolto dal compositore Jasper Kyd, la sua opera non è stata sfruttata al meglio, uno spreco. Anche le voci che sono splendidamente interpretate alla lunga diventano fin troppo monotone e ripetitive.

GRAFICA

Se dal punto di vista dell’audio mostra qualche difetto, lo stesso non si può dire del reparto grafico dove i ragazzi di Ubisoft Montreal hanno tirato fuori i muscoli. La fluidità  delle movenze di Altair è qualcosa di incredibile. La naturalezza con cui ogni movimento si va a concatenare ad un altro lascia a bocca aperta. Vedere spiccare un salto della fede è sempre emozionante, per non parlare degli svariati modi in cui potremo uccidere un avversario. Sempre nuovi e sempre truculenti. Stupefacente è l’effetto della luce attraverso una superficie forata: vedremo piccoli cerchietti di luce macchiare gli abiti dei personaggi proprio come accade nella realtà .

Quando le nuvole copriranno il sole noteremo un abbassamento della luminosità  assolutamente realistico. Le cose migliori, però, le vedremo scalando le torri che sono disseminate per tutto il gioco. Impressionante la vista dall’alto di Gerusalemme dove scorgeremo una miriade di case, palazzi con i tipici tetti del medioevo arabo, una città  che, sotto i nostri piedi, brulica di vita. Il tutto mostrato con grande novizia di particolari e un fantastico equilibrio tra luci e ombre. Forse il miglior aspetto di questo gioco. Peccato che non sia coadiuvato degnamente da una variabilità  nel gioco. Non ci si spiega come si possa creare un titolo con una tale perizia nei particolari e poi perdersi in un bicchier d’acqua in una cosa che sembrerebbe scontata e che dovrebbe essere pensata ancor prima di mettere mano a tutti gli altri aspetti del gioco.

Assassin

LISTA ACHIEVEMENTS

Il gioco offre 44 Achiviements di cui 8 segreti:

Il sangue di uno schiavista 25 G:
hai ucciso Talal, schiavista di Gerusalemme;
Il sangue di un mercante 25 G:
hai ucciso Tamir, mercante di Damasco;
Lama tra la folla 30 G:
il tuo bersaglio non s’è mai accorto che la morte lo attendeva nella sua stessa ombra;
La punizione del tradimento 20 G:
hai trovato il traditore e l’hai portato da Al Mualim;
Eroe di Masyaf 20 G:
hai protetto Masyaf dall’invasione dei templari;
Benvenuti nell’Animous20 G:
hai superato il corso di istruzione;
L’Aquila e la mela – 1191 100 G:
Completa Assassin’s Creed;
Vendetta personale 40 G:
Uccidi tutti i templari;
Custode leonino 25 G:
Trova tutte le bandiere di Riccardo del regno;
Custode del Credo 10 G:
trova tutte le bandiere a Masyaf;
Custode dei 4 Vangeli 20 G:
Trova tutte le bandiere a Gerusalemme;
Custode della Mezzaluna 20 G:
Trova tutte le bandiere a Damasco;
Simbiosi Assoluta 45 G:
ottieni una barra di sincronia perfetta;
Intrepido 25 G:
raggiungi tutti i punti elevati;
Affamato di sapere 20 G:
vedi l’85% di tutte le interferenze di memoria;
Amico del popolo: Acri20 G:
svolgi tutte le missioni libere ad Acri;
Amico del popolo: Gerusalemme 20 G:
svolgi tutte le missioni libere a Gerusalemme;
Amico del popolo: Damasco 20 G:
svolgi tutte le missioni libere a Damasco;
Conversatore 20 G:
effettua tutte le conversazioni con Lucy;
Discepolo del Credo 30 G:
assassina tutti i tuoi bersagli con la barra DNA integra;
Volontà  dell’aquila 20 G:
sconfiggi 100 avversari senza morire;
Volo dell’aquila 20 G:
resisti 10 minuti in aperto conflitto;
Preda dell’aquila 20 G:
assassina 100 guardie;
Sfida dell’aquila 20 G:
sconfiggi 25 guardie in un solo scontro;
Velocità  dell’aquila 20 G:
esegui 100 contrasti letali in duello;
Picchiata dell’aquila 20 G:
esegui 50 combinazioni letali in duello;
Artiglio dell’aquila 15 G:
esegui 50 assassinii furtivi< , Danza dell'aquila 10 G: esegui 50 salti della fede 10 G: Le mani di un ladro 15 G: sottrai 200 pugnali da lancio; Marcia dei sapienti 5 G: mimetizzati tra gli eruditi 20 volte; Occhio dell'aquila 15 G: Uccidi 75 guardie con i pugnali da lancio; Nemico dei poveri 5 G: agguanta e scaglia lontano 25 molestatrici; Genio della fuga 5 G: Supera 20 bancarelle saltando; Custode della croce nera 10 G: trova tutte le bandiere dei teutonici ad Acri; Custode dell'ordine 10 G: trova tutte le bandiere dei templari ad Acri; Custode delle 8 virtù 10 G: trova tutte le bandiere degli ospitali eri ad Acri. COMMENTO FINALE

Un gioco che senza dubbio soddisferà  la vostra sete di sangue e di azioni stealth, ma la cui eccessiva ripetitività  non stimolerà  il re-game, anzi vi inviterà  a posarlo sullo scaffale, forse, addirittura prima di averlo completato se non avete molta pazienza. La trama è piuttosto originale e avvincente, ma forse sarebbe stato meglio lasciar trapelare qualche indizio di tanto in tanto e non spiattellarci tutto in faccia dopo dieci minuti di gioco. Non dovremmo essere noi a spiegare alla Ubisoft che la suspense e la curiosità , molto spesso, sono l’unica cosa che tiene incollati i video giocatori ad un titolo che altrimenti avrebbero già  riposto da tempo per passare ad altro. La totale assenza del Live non aiuta di certo il titolo.

Concludendo: se avete voglia di uccidere i cattivi in svariati e fantasiosi modi accomodatevi pure, ma non aspettatevi la stessa varietà  dagli altri aspetti del gioco. Un’occasione sprecata per quello che poteva essere un capolavoro. Un ultimo consiglio: per i veri collezionisti, la Ubisoft ha confezionato una Limited edition con abbinata una action figure di Altair veramente molto bella. Se la volete dovrete sborsare un po’ di più ma ne vale davvero la pena se siete appassionati di questo genere di cose.

Grafica: 9
Sonoro: 7.5
Controlli: 9
Longevità : 6

VOTO: 7.85


Lascia un commento.