Il primo capitolo della saga del Geki Tou per Game Cube!

Titolo: Il primo capitolo della saga del Geki Tou per Game Cube!

Prima di parlarvi nel dettaglio di Naruto – Geki Tou Ninja Taisen, analizzando tutti i vari aspetti del gioco, riteniamo sia opportuno elencarvi qualche informazione utile di natura prettamente tecnica su questo titolo. Naruto – Ninha Taisen è stato pubblicato per la prima volta in Giappone e quindi distribuito in Sol Levante il 4 Novembre del 2003 in una edizione a cura della casa produttrice nonché Software House, Tomy. Da allora sono passati svariati anni prima che qualcuno oltremanica potesse anche solo minimamente interessarsi della localizzazione occidentale di questo stesso gioco.

La localizzazione, di fatti, è avvenuta solamente il 3 Luglio del 2006, quindi ben tre anni più tardi, forse per il fatto che nel 2003 ancora l’America non aveva imparato ad apprezzare il cartone animato in questione e quindi anche solo il localizzarlo avrebbe determinato una mossa forse un po’ azzardata per la società . E proprio a proposito della società  curatrice delle traduzioni vi diciamo subito che è la D 3. Come spesso accade per quanto riguarda titoli contenenti parole orientali e quindi totalmente incomprensibili in lingua occidentale, la D 3 ha preferito di gran lunga cambiare il titolo che da Naruto – Geki Tou Ninja Taisen si è trasformato in Naruto – Clash of Ninja che poi sarebbe una traduzione abbastanza fedele dell’originale e quindi non possiamo che approvare questa stessa scelta. A questo punto, però, vorremmo specificare che la localizzazione da un lato è stato senza ombra di di dubbio alcuna una cosa davvero molto positiva, specie per tutti gli amanti sfegatati di Naruto Uzumaki e compagni… infondo, se ci si pensa bene, i menu’ erano stati tutti quanti tradotti, così come era stato tradotto l’intero Story Mode (la modalità  di storia!) ed anche i vari dialoghi dei personaggi, però, il prezzo che il fan purista della saga ha dovuto pagare per tutto ciò è forse stato un po’ alto in quanto nella versione americana tutte le voci, come c’era da aspettarselo, del resto, sono state tutte quante modificate ed affidate, quindi, a doppiatori americani che, purtroppo, hanno dimostrato in molteplici occasioni ed in svariati titoli, di non essere per nulla all’altezza del ruolo o comunque dell’originale giapponese (si salvano solo alcune eccezioni, come, ad esempio, la versione americana di Valkyrie Profile, adesso conosciuta come Valkyrie Profile Lenneth il cui doppiaggio era tecnicamente superiore nella versione americana piuttosto che in quella orientale). Per dovere di completezza abbiamo pensato bene di aggiungere i doppiatori dei personaggi più importanti del video gioco Beat em Up in versione americana di Naruto – Geki Tou Ninja Taisen:

La voce di Kakashi Hatake (il maestro del terrore perché bocciava tutti i suoi allievi) è stata data dal doppiatore Dave Wittenberg, la voce del protagonista assoluto della storia, ovvero Naruto Uzumaki, è stata data da Maile Flanagan, la voce della bella e provocante Sakura Haruno è stata data dalla doppiatrice Kate Higgin, la voce del perfido ninja ricercato Zabuza Momochi del Villaggio della Pioggia è stata data dal doppiatore Steven Blum, la voce dell’affascinante giovane del clan Uchiha, Sasuke Uchiha è stata data dal doppiatore Yuri Lowenthal, mentre, per finire, la voce di Iruka Umino, il primo maestro del protagonista della storia, gentile e paziente, è stata data da Quinton Flynn.

In questo stesso momento il gioco è ancora disponibile in qualsiasi negozio, però, essendo uscito solo in versione americana e giapponese quasi certamente non sarà  possibile reperirlo in Italia (a meno che non vi rivolgiate a negozi specializzati di importazione dove, però, per la commissione dovrete spendere fior fior di soldi facendo, così lievitare di parecchio il prezzo di base!). In tal caso il suggerimento che vi possiamo dare è di tentare di acquistarlo via internet magari facendo riferimento a grandi distribuzioni e catene dedicate all’intrattenimento ludico in generale (consolle e PC) che certamente avranno quello che desiderate. Se, poi, volete la versione giapponese per godervi a pieno le voci originali (a nostro modesto parere cento mila volte più belle e particolari) dei doppiatori del Sol Levante – che poi sono le stesse identiche del cartone animato perciò non vi dovete assolutamente preoccupare a tal proposito – poiché non esistono numerosi negozi su internet situati proprio in Giappone (se si escludono, ovviamente, poche eccezioni), la soluzione ideale sarebbe forse quella di fare riferimento ad Ebay dove certamente sarà  possibile trovare questo gioco anche in versione asiatica con il minimo dello sforzo.

L’unico problema è che dovrete pagare quasi certamente con la carta di credito, ma vi ricordiamo che le prepagate funzionano a meraviglia e possono essere anche abbinate al servizio di Paypal del quale si servono moltissimi negozi online… un servizio, per altro, rapido, veloce e sicuro perché non mostra mai al venditore il vostro numero di carta di credito ed inoltre vi da una ricevuta che, una volta stampata, è prova inconfutabile della vostra avvenuta transazione!

Come abbiamo potuto vedere, inoltre, attualmente esiste una versione giapponese (N T S C J A P) ed una versione americana (N T S C U S A) disponibile sul mercato mondiale. Per chi si domandasse se questo gioco verrà  mai localizzato in versione P A L, la risposta è, purtroppo, al 90 % no. Le ragioni che stanno dietro a questa, ci rendiamo perfettamente conto, ben triste affermazione sono molteplici e non ci pare sia questo il luogo più adatto per discuterne, però vedremo di riassumerle in poche righe: la prima è il fatto che il Game Cube, oramai, è un mercato chiuso che non presenta innovazioni alcune… la nuova consolle di casa Nintendo è il Wii e ormai l’azienda si è rivolta unicamente su di essa per la produzione di nuovi titoli.

In parole povere, non converrebbe a nessuno tradurre Naruto – Geki Tou Ninja Taisen. L’unica speranza è che avvenga un porting (ovvero una trasposizione da una consolle all’altra) da Game Cube a Nintendo Wii. In tal caso, forse, le speranze potrebbero riaccendersi, anche se crediamo che Tomy opterà  più per un titolo totalmente nuovo piuttosto che ad uno vecchio. La seconda ragione è che la società  di localizzazione europea, per altro presente allo scorso Lucca Comics ha dichiarato di star realizzando la traduzione dell’unico titolo in versione Playstation 2 e questo per via del fatto che la Playstation 2 resta la consolle di vecchia generazione prossima più conosciuta ed acquistata qui in Italia (a differenza del Game Cube, per anni molto bistrattato e tenuto totalmente nell’ombra).

Titolo: Il primo capitolo della saga del Geki Tou per Game Cube!

Il genere di Naruto – Geki Tou Ninja Taisen è certamente quello del Beat em Up, ovvero del picchiaduro. Alcune fonti riportano una classificazione un po’ troppo azzardosa secondo la quale Naruto – Geki Tou Ninja Taisen è un titolo che mischia elementi di Azione con quelli del Picchiaduro più classico. Noi siamo dell’idea che questa affermazione non sia che la più lontana e remota dalla realtà . E’ vero… esiste una modalità  di avventura (Story Mode) nella quale il protagonista, come vedremo, dovrà  barcamenarsi contro tantissimi ninja agguerriti pronti a fargli la pelle, ma ciò non significa necessariamente che questa aggiunta renda Naruto – Geki Tou Ninja Taisen un gioco di azione. Esistono anche esperienze di avventura testuale, nella misura in cui il giocatore, alla luce di quanto viene detto, dovrà  operare alcune scelte e o decisioni, ma anche in tal caso siamo davanti pur sempre ad un beat em up – stavolta ad un picchiaduro a scorrimento. La casa di produzione, come abbiamo già  visto in precedenza, è la Tomy (vi parleremo di questa software house in questa stessa recensione).

Per quanto concerne il prezzo del gioco vi possiamo dire che esso dipende moltissimo dalla versione che avete intenzione di acquistare. Poiché sono state prodotte e distibuite moltissime copie, non dovrebbe essere particolarmente complicato potersi portare a casa un Naruto – Geki Tou Ninja Taisen ad un prezzo non troppo elevato. La versione giapponese, comunque, è certamente la più cara tra le due ed anche sul mercato notoriamente economico di Ebay, sarà  difficile trovarla ad un prezzo che sia inferiore ai 20 o 30 euri. Potreste risparmiare qualche euro se acquisterete la versione americana che, però, è più difficilmente reperibile perciò forse avreste più possibilità  di trovare maggiore offerte presso il mercato dell’usato oppure presso catene di negozi online specializzati in intrattenimento ludico elettronico e digitale (videoulico).

In qualsiasi caso, comunque, diffidate di chi sostiene che dovrete spendere cifre folli che si aggirano anche sui 90 euri per acquistare una copia di Naruto – Geki Tou Ninja Taisen. I prezzi sono molto minori ed è sufficiente dare un’occhiata a qualsiasi negozio per potersene rendere conto.

Tornando a noi vediamo di parlare un po’ in generale del videogioco Beat em Up di Naruto – Geki Tou Ninja Taisen per poi vedere quali che siano le sue caratteristiche più peculiari.

Innanzi tutto diciamo subito che la casa produttrice Tomy, nonché software house, aggiungiamo, non è di certo nuova sul mercato! Chi segue con attenzione il mercato dell’intrattenimento ludico digitale (videoulico) saprà  benissimo che Tomy è una software house davvero molto famosa ed acclamata in Giappone che si è fatta conoscere ed apprezzare, per altro, anche per moltre trasposizioni in videogiochi di cartoni animati di una certa fama. La Tomy, comunque, in precedenza collaborava per altre aziende – non dovrebbe essere difficile indovinare quali -, ma solo in questi ultimi anni ha iniziato ad avere ottimi rapporti con Nintendo. Il contratto di Tomy con Nintendo prevedeva che questa producesse alcuni giochi sia per consolle “di casa” come il Game Cube, ma anche per consolle portatili come il Game Boy Advance. Questo, ovviamente, in passato, dato che adesso, nel momento stesso in cui stiamo scrivendo, Tomy si è concentrata principalmente sul mercato portatile del Nintendo D S (versione Lite e non) come pure sul mercato “home” del Nintendo Wii. C’era da aspettarselo. Siccome, però, siamo in argomento “Naruto” vi diciamo subito che per Nintendo Wii è già  uscito, naturalmente in versione orientale giapponese, l’ultimissimo capitolo della serie del Ninja Taisen, quella basata sulla seconda e più entusiasmante serie di Naruto Shippuden, o anche Naruto Hurricane in America, che si intitola, per l’appunto: Naruto Shippuden – Ninja Taisen E X.

Per quanto riguarda il gioco che stiamo recensendo, ovvero Naruto – Geki Tou Ninja Taisen, va detto che fin da subito la Tomy aveva dimostrato particolare predilizione per una grafica in tre dimensioni di tipo “alternativo”, ovvero la famigerata, ma spesso non gradita “Cell Shading”. Come vedremo più in seguito quando parleremo della grafica di Naruto – Geki Tou Ninja Taisen più nello specifico, la grafica Cell Shading da quasi l’impressione all’occhio meno esperto, di essere davanti ad un motore in due dimensioni, quando invece non è così. L’effetto che riesce a dare la grafica in cell shading spesso viene bistrattato come “effetto di serie B” per una grafica in 3 D di livello inferiore, ma certamente non si può assolutamente fare a meno di ammettere che il Cell Shading è davvero molto azzeccato per tutte quelle produzioni cartoonesche che devono dare un effetto omonimo al prodotto finale. Se viene usata bene, la tecnica Cell Shading permette, di fatti, la creazione di modelli talmente perfetti e degni di nota, che sambrerebbero tratti direttamente da un cartone animato!

Tornando a noi e al discorso generale e generico sul beat em up di Naruto – Geki Tou Ninja Taisen possiamo immediatamente dirvi che, nella sua versione giapponese, la comprensione della lingua è davvero limitata. Chi conosce a mala pena il giapponese dovrebbe sapere bene che esistono due alfabeti semplici ed una serie illimitata di ideogrammi (chiamati anche kanji) complessi. Ebbene… se in alcuni giochi vengono usati in gran parte gli alfabeti semplici, qui, in Naruto – Geki Tou Ninja Taisen, quasi tutto è stato scritto con kanji (in special modo la sezione dedicata alla storia… i dialoghi sono pieni zeppi di ideogrammi talmente complessi che risultano incomprensibili persino alla lettura!).

Grazie alla traduzione americana, però, abbiamo potuto determinare quali che siano tutte le voci, e quindi aree, alle quali è possibile accedere quando si inizia un nuovo gioco in Naruto – Geki Tou Ninja Taisen.
Il menù generale presenta una classica modalità  Arcade, una ancora più classica modalità  Giocatore contro Giocatore o comunque Giocatori (due) contro Intelligenza Artificiale, una interessante modalità  Survival (di sopravvivenza), una modalità  di Time Attack (dove si devono eliminare determinati avversari in un tempo davvero molto limitato di tempo), una utilissima modalità  di Allenamento – anche conosciuta come Training o Training Ground ed infine una modalità  di storia anche conosciuta con il nome di Story Mode. Esistono, poi, due sezioni extra nelle quali non è proprio possibile giocare, ma che sono egualmente molto interessanti, nonché indispensabili.

La sezione Omake presenta una specie di galleria di immagini nella quale è possibile poter scegliere una figura e vederla ingrandita sullo schermo. Il problema è che non tutte le immagini sono sbloccate… per poterle rendere visibili il giocatore dovrà  raggiungere dei traguardi misteriosi nelle varie modalità  (dovrà  essere il giocatore stesso a capire cosa deve fare per sbloccare i disegni e poterseli godere sullo schermo della propria T V). La seconda sezone, invece, è quella dedicata ai settaggi del gioco: in questo caso sarà  possibile gestire o anche personalizzare il gioco, per esempio amministrando diversi tasti per ogni azione, aumentando o diminuendo il volume oppure attivando o disattivando alcune opzioni o caratteristiche peculiari del titolo stesso (nulla di speciale, ma sempre meglio che nulla).

Nelle modalità  Arcade, Giocatore contro Giocatore, Sopravvivenza (Survival), Time Attack ed Allenamento (Training o Training Ground) è possibile poter scegliere tra una rosa di undici personaggi ampliabili a quattordici se si riesce a sbloccare i tre personaggi nascosti e segreti. Siccome la serie di Naruto è conosciuta per il numero elevatissimo di figure combattenti, forse ci saremmo potuti aspettare qualche cosina di più, però è anche vero che per un gioco piuttosto giovane del Game Cube, quattordici personaggi sono più che buoni e possono offire comunque una buona sfida per il giocatore medio. A parte queste considerazioni di carattere soggettivo che amplieremo più in seguito, c’è da dire e da sottolineare che la modalità  unica in cui si può usare un unico personaggio è quella della Storia (Story Mode), dove, per l’appunto, il giocatore sarà  portato a impersonificare unicamente il protagonista della vicenda, ovvero Naruto Uzumaki, senza possibilità  alcuna di scelta.

Anche qui il giocatore più esigente potrebbe, forse, obbiettare, che la scelta è davvero troppo limitata, ma se si analizza bene la situazione ci accorgeremmo che forse non è proprio così. Infondo impersonare un personaggio che non sia Naruto Uzumaki significherebbe cambiare totalmente il tipo di dialogo che ci potrebbe essere all’interno della storia. Aggiungere ulteriore testo e dialoghi aggraverebbe di moltissimo il gioco stesso… infondo, poi, Naruto – Geki Tou Ninja Taisen non è certo un picchiaduro a scorrimento, ma un semplice beat em up… la modalità  a scorrimento, di fatti, è solo un bonus o comunque un “in più” e questo è bene tenerlo davvero molto a mente quando ci si avvicina a questo titolo e tutto ciò per evitare inutili, ma anche prevedibili delusioni. Se state cercando un picchiaduro a scorrimento che vi offra tante ore di sana avventura, allora Naruto – Geki Tou Ninja Taisen non è certo il prodotto che fa per voi visto e considerato che tutte le modalità  presenti (tranne lo Story Mode) sono quelle più classiche che si svolgono all’interno di una arena.

Ad ogni modo lo Story Mode di Naruto – Geki Tou Ninja Taisen è davvero molto divertente, nonostante i suoi obbiettivi limiti, anche perché tra una missione e l’altra è possibile parlare con alcuni personaggi molto famosi, ma anche molto simpatici della serie. In linea di massima ciascun personaggio darà  al giocatore suggerimenti utili per poter proseguire l’avventura. Il doppiaggio nella versione giapponese è davvero superlativo anche perché i doppiatori sono gli stessi del cartone animato, purtroppo, come avevamo citato in precedenza, l’interpretazione occidentale non è certamente all’altezza, ma comunque, nel complesso non stona moltissimo.

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