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Mondiali FIFA 2002 Personal Computer

Mondiali FIFA 2002 Personal Computer

Il panorama dei giochi di calcio per computer non offre molte alternative agli amanti dello sport più bello del mondo: lo strapotere della serie FIFA, creata da Electronic Arts nel lontano 1994, ha disintegrato uno ad uno ogni potenziale rivale. Con numeri e introiti semplicemente stratosferici, il team guidato dal produttore Nicholas Wladyka ha cercato di regalare ai calciofili del pianeta una nuova simulazione ancor più curata, giocabile e divertente, per festeggiare degnamente l’edizione della penultima Coppa del Mondo. Il risultato dell’ennesimo sforzo dei ragazzi di EA Sports è Mondiali FIFA 2002, la versione di FIFA 2002 creata ad hoc per questo evento.

Mondiali FIFA 2002 Personal Computer

Nonostante alcune trovate inedite e i miglioramenti introdotti, non si può parlare di una simulazione totalmente rinnovata. Mondiali FIFA 2002, infatti, va considerata come una versione potenziata del gioco che è arrivato nei negozi nel novembre 2001. Tracciando un panorama storico, il problema della serie è l’impostazione marcatamente giocosa, che ha sempre fatto storcere il naso ai puristi delle simulazioni calcistiche. Insomma, i programmatori e i designer della EA hanno costantemente tentato di privilegiare la spettacolarità  delle azioni di gioco e la cosmesi grafica, a scapito del puro realismo.

Mondiali FIFA 2002 Personal Computer

Questa politica, per nostra fortuna, è leggermente mutata nel corso degli anni e il team che lavora annualmente alla serie è riuscito a introdurre significativi cambiamenti nel precedente FIFA 2002. Le innovazioni apportate hanno soddisfatto molti fan, deluso alcuni, mentre altri sono rimasti solo con un po’ di amaro in bocca. Mondiali FIFA 2002 non dimostra modifiche significative alla struttura portante della simulazione, ma regala alcune chicche molto gradite. Le due introduzioni più encomiabili sono le cosiddette “stelle” delle squadre (i vari Totti, Owen e Zidane, per intenderci!) e il gioco aereo. Sul campo, mentre inseguiamo la palla, vedremo comparire delle stelle luminose sopra la testa di alcuni giocatori: questo significa che certi calciatori possiedono abilità  tecniche e atletiche superiori alla media.

Mondiali FIFA 2002 Personal Computer

Nel caso specifico di Francesco Totti e Luis Figo è l’arte del dribbling; David Beckham si esibisce in “pennellate” di ottima fattura; Thierry Henry e il pallone d’oro 2001 Michael Owen fanno della velocità  pura la loro dote migliore. I fuoriclasse delle 32 squadre partecipanti ai Mondiali, segnalati con queste stelline, effettuano giocate spettacolari, numeri d’alta scuola, doppi passi, triangolazioni al fulmicotone, lasciando delle scie luminose.

Mondiali FIFA 2002 Personal Computer

Le controparti virtuali dei vari Veron, Rivaldo e Del Piero sono in grado, quindi, di deliziare gli amanti del bel calcio disegnando poesia sui PC di tutto il mondo! Guardando sul nostro monitor questi atleti poligonali, ci accorgiamo di quanto fantastici siano gli stop di petto e i rinvii di prima, così come i colpi di testa in anticipo sull’avversario! L’introduzione di un nuovo sistema di passaggio in FIFA 2002 ha limitato un po’ l’immediatezza e ha spezzettato maggiormente l’azione di gioco.

Se prima bastava premere il pulsante apposito per depositare impeccabilmente la palla sui piedi del proprio compagno, ora bisogna dosare perfettamente l’appoggio. Ai fini della giocabilità , questo aspetto tende a limitare le fitte trame a centrocampo, e dovendo caricare la barra del passaggio, spesso si opta per un lancio in profondità  alla ricerca delle punte. Tale sistema è stato ulteriormente raffinato e perfezionato, ma è comunque facile notare sui campi di Mondiali FIFA 2002 un numero maggiore di appoggi sbagliati e intercettati, che riescono a conferire un pizzico di realismo in più a questo prodotto. Sempre a livello visivo, si segnala l’aggiunta di nuove spettacolari giocate: ora abbiamo portieri più convincenti nelle uscite, anche se a volte parano tiri impossibili, calciatori che proteggono meglio la palla, nuove finte e uno spettacolare palleggio. L’altra gradita introduzione è il gioco al volo: sono fantastici i passaggi di testa tra i calciatori e gli stop di petto con rinvio.

Il controllo non è ancora ottimale, spesso i tocchi sono imprecisi, ma è di grande impatto. àˆ soddisfacente anche la gestione degli unodue, con il giocatore che propone la triangolazione il quale si inserisce in modo coerente.

Qualche timido miglioramento è stato compiuto per quanto riguarda la fisica della palla, decisamente meno “calamitata” del solito: i giocatori, infatti, possono anche perderla. Molti aspetti dell’Intelligenza Artificiale sono completamente definibili da parte dell’utente. àˆ contemplata l’opzione di giocare con i cross agevolati dal computer, ridurre o aumentare la potenza di tiro, nonché la gestione dei passaggi e degli scatti dei calciatori. Gli arbitri hanno fatto un bagno di umiltà  e appaiono meno inclini a espellere i calciatori per delle “cesoie” o “randellate”. In ogni caso, il livello di severità  dell’arbitraggio è personalizzabile. Anche il multiplayer è ben supportato, dando l’agio agli utenti di sfidarsi tramite collegamento seriale, modem e Internet. Dopo aver messo in evidenza i pregi di Mondiali FIFA 2002, occorre però sviscerarne anche gli aspetti che meno convincono.

L’ennesima creatura calcistica di casa EA trascina con sé i difetti cronici della serie: non esiste il gioco di centrocampo e troppo spesso le partite si risolvono in vorticosi ping pong da un’area all’altra, con punteggi di stampo tennistico. L’arguzia dei calciatori appare in alcuni casi deficitaria, gli atleti scattano in avanti proponendosi in modo poco realistico, e si ha la sensazione che tutte le squadre giochino e segnino nello stesso modo, indipendentemente dal modulo tattico utilizzato e dalla qualità  tecnica dei calciatori.

Mondiali FIFA 2002 Personal Computer

Sono stati implementati quattro livelli di difficoltà , è vero, ma i primi due appaiono di una facilità  sconcertante, mentre gli ultimi sono quasi impossibili. Quando ci si appresta a tirare la “gran botta” (è possibile regolarne l’incidenza tramite un’apposita schermata nel menu delle opzioni) non si ha la sensazione di caricare il tiro. Lo stesso accade quando si opta per un cross, dove si ha l’impressione di scodellare a casaccio sperando nell’elevazione del Trezeguet di turno. Da un punto di vista grafico, inoltre, non è ancora stato eliminato l’effetto pattinamento dei calciatori sul terreno di gioco.

Fatte salve tali considerazioni, però, se vogliamo goderci la Coppa del Mondo abbiamo due alternative: installare una copia di Mondiali FIFA 2002 e sudare fino all’ultimo rigore sul computer di casa, o sederci in poltrona davanti alla televisione e subire passivamente lo spettacolo offerto in modo quadriennale dal Mundial! Altro da scegliere non c’è!

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