Tutto sul gioco per PC: Brothers in Arms Road to Hill 30, uno sparatutto militare in prima persona basato sulla Seconda Guerra Mondiale

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autoredi data2 Febbraio 2009 - 17:02 commentiNessun commento 2894 letture

Brothers in Arms: Road to Hill 30

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Ho voluto dedicare un po di spazio tra tutte le mie recensioni, anche ad un gioco che ritengo scarsamente reclamizzato, sebbene dopo averci giocato mi sia accorto di quanto sia effettivamente ben congeniato, maniacalmente curato e sviluppato sotto ogni suo pi insignificante dettaglio, con decine di particolarit che rendono la sua esperienza di gioco piacevole, la longevit del gioco molto lunga e duratura nel tempo, la quale, una volta concluso questo capitolo, vi porter senzaltro ad interessarvi dei suoi fratelli, sia i predecessori che i posteri.

Partiamo dalle notizie di base: Road to Hill 30, ennesimo capitolo della serie Brothers in Arms, uno sparatutto militare in prima persona, prodotto dalla Gearbox in collaborazione con la Ubisoft, la quale si occupata del suo rilascio sul mercato piuttosto che della sua effettiva realizzazione.

Il gioco, come spesso capita con i titoli guerriglieri, fa riferimento alla seconda guerra mondiale, e si basa su di una reale strategia di squadra, che lo differenzia da tanti altri titoli ben pi blasonati come Medal of Honor, i quali sebbene abbiano cercato anchessi di concentrare lo sviluppo del gioco sulla tattica e la logica di gruppo, non riescono ad avvicinarsi al successo ottenuto in questo senso da Road to Hill 30, nel quale lunit di squadra e labilit nel comandare il proprio plotone la faranno da padrone per realizzare le nostre imprese.

Il gioco ha gi spento diverse candeline: uscito infatti nel 2005, salvo essere poi rivisto e riproposto per la sola Nintendo Wii nellanno appena trascorso ovvero il 2008. La storia di tutta la serie di B i A, si basa su dei fatti realmente accaduti, quali le avventure del 502esimo reggimento di fanteria e paracadutisti, i quali vennero lanciati oltre le linee nemiche tedesche nel famoso D Day (prima edizione di Brothers in Arms).

Da qui, la missione Albany, nel sequel Earned Blood, fino ad arrivare allultima spettacolare creazione, nella quale vestiremo i panni del sergente Baker, dallarrivo nel territorio francese datato 6 Giugno, sino alla difesa della trentesima Collina, in data 14 giugno 45.

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Nostro compito, quello di comandare gli uomini a noi affidati attraverso complicate decisioni, le quali alle volte potrebbero risultare dolorose (causando la perdita di un soldato) ma fruttuose in seguito (vincendo una battaglia), come da sempre la legge della guerra purtroppo impone.

Il gioco, stato spesso criticato ma di contro anche vantato, per la sua eccessiva incensurata violenza, relativa ai sacrifici e alle carneficine compiutesi durante il conflitto, culminando con addirittura un documentario sul canale satellitare History Channel in merito alla realizzazione del gioco e agli effetti speciali usati per dar luogo a scene molto belle con effetti video a dir poco spettacolari.

Gioco: a seconda delle circostanze, ci troveremo a dare ordini a uno o tre uomini, salvo particolari parti nelle quali saremo padroni della nostra sola realt e dovremo muoverci da soli. Il resto della truppa suddiviso in due gruppi: la prima squadra, generalmente usata per fornire fuoco di copertura ai compagni, i quali saranno nella seconda squadra, detta anche Squadra dassalto, con la quale attaccare e sfondare le resistenze nemiche, grazie al particolare armamento in dotazione.

Bene, avete letto e avuto unidea di cosa e quanto Brothers in Arms: Road to Hill 30 pu essere realistico e divertente; quale migliore soluzione ora se non provarlo e completarlo al pi presto? In bocca al lupo.


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