Netbook: una semplice idea tecnologica per avere Internet sempre in tasca, nel vero senso della parola!!

Pc Portatili Notebook

autoredi data12 Marzo 2009 - 22:03 commentiNessun commento 1205 letture

Una nuova classe di computer portatili ha rivoluzionato rapidamente il mercato dei notebook: i netbook hanno ottenuto un successo tale da far ripensare le proprie strategie a tutti i principali protagonisti del settore.

Nell’anno da poco finito, il 2008, è nata una nuova categoria di computer portatili che ha rivoluzionato rapidamente l’intero settore. Si tratta dei cosiddetti netbook, dei sistemi estremamente piccoli e leggeri la cui più accattivante caratteristica è il prezzo molto contenuto, nell’ordine di 3 o 4 centinaia di Euro.

Un’ulteriore caratteristica dei netbook è la scarsa potenza: per garantire consumi contenuti e per ridurre il più possibile i costi, questi portatili adottano le Cpu della fascia più bassa del settore. I primi modelli erano basati sul processore Celeron Mobile, la fascia più economica delle Cpu prodotte da Intel, mentre da qualche mese la stessa Intel ha prodotto un microprocessore dedicato a questo tipo di portatili.

netbook-internet-in-tasca

Anche questo nuovo processore, chiamato Atom, non offre prestazioni di buon livello, pur lavorando a una frequenza di oltre 1 GHz, ma ha consumi davvero ridotti, ineguagliabili da altri prodotti analoghi.

Proprio a causa delle limitate prestazioni di questa nuova classe di dispositivi, il sistema operativo utilizzato non è quasi mai il recente Windows Vista, noto per essere piuttosto “affamato” di risorse di sistema, e quindi inadeguato a funzionare su sistemi basati sul processore Atom. Molti produttori offrono sistemi basati su Linux, che funziona in modo egregio e non richiede hardware molto potente.

In alternativa, le varie offerte prevedono anche la disponibilità  di Windows Xp, ormai abbandonato da Microsoft, ma che la stessa azienda rende ancora disponibile per sistemi con caratteristiche tecniche di fascia bassa.

Netbook ed Internet, accoppiata vincente: anche gli operatori di telefonia mobile hanno pensato che i netbook potevano essere una grande opportunità  da sfruttare. Già  nel corso delle prime settimane seguenti al rilascio del primo netbook Asus si è accordata con Tim per vendere il proprio EeePC abbinato ad un modem Hsdpa ed ad una scheda Sim per connettersi ad Internet in mobilità .

L’EeePC marchiato Tim ha completato il successo dei netbook, tanto che qualche mese fa Asus ne ha presentate due nuove versioni, caratterizzate dalla sigli “Go”, che non hanno più bisogno di un modem esterno, integrandolo direttamente al loro interno. Asus ha proseguito la collaborazione con Tim decidendo di lasciare all’operatore la vendita in esclusiva dei netbook completi di modem 3G. Anche operatori concorrenti hanno pensato di offrire i propri servizi per la connessione ad Internet in mobilità  abbinandoli all’offerta di un netbook. Per esempio, Wind, ha utilizzato il primo netbook prodotto da MSI, il Wind PC, uno dei primi modelli ad integrare un vero e proprio disco fisso.


Lascia un commento.

Bambine