Fight Night Round 3 Xbox 360

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autoredi Maddiedata5 Dicembre 2007 - 10:12 commentiNessun commento 3860 letture

FIGHT NIGHT ROUND 3

Fight Night Round 3 Xbox 360

Console: Xbox 360
Genere: Sportivo/Boxe
Produttore: Electronic Arts
Sviluppatore: EA Chicago
Distr.: Electronic Arts
Lingua: Inglese, menu italiano
Ris. video : HDTV 720p/1080i
Audio : Dolby 5.1 Surround
Giocatori: 1-2 (off) 1-2 (on)
PEGI : + 16

Realizzare un titolo riguardante lo sport della boxe non è tanto facile, ricreare la sensazione dei colpi e della loro potenza, i movimenti e la concentrazione degli atleti, tutto deve essere realizzato con la massima cura. Electronic Arts da tempo realizza un ottimo titolo sulla boxe, anzi il migliore, vista l’assenza di concorrenti, la serie Fight Night arriva adesso al grande salto next gen su Xbox 360 con il terzo capitolo della serie, ed i risultati sembrano essere davvero convincenti. L’apparente semplicità  data da soli 2 personaggi su schermo che usano solo le mani per combattere su un semplice sfondo del ring, senza dubbio facilitano il lavoro dei programmatori, che riescono comunque a realizzare un comparto tecnico che lascia a bocca aperta unito ad un gameplay profondo che farà  la gioia degli appassionati.

Fight Night Round 3 Xbox 360

E’ ben resa la sensazione di sferrare un gancio dopo aver schivato un dritto rivolto alla nostra faccia, tutta la tensione e la violenza dell’incontro, è ben riproposta in questo titolo, che concentra i suoi punti di forza sulla possibilità  di sfidare anche avversari del passato, dando l’opportunità  al giocatore di cambiare gli eventi di storici incontri (si pensi ad esempio a quelli leggendari tra Foreman e Cassius Clay), durante le conferenze stampe potremo interagire con l’avversario provocandolo, avremo oltre 700 stili diversi tra attacco e difesa e soprattutto potremo tuffarci nella modalità  on line sfidando avversari umani da tutto il mondo. Il pericolo maggiore per un gioco di questo genere è appunto la monotonia che si crea a lungo andare negli scontri, soprattutto per i meno appassionati di questa gloriosa disciplina, EA con questo terzo capitolo promette di perfezionare ancora di più una saga già  di per se ottima, vediamo se ci riesce.

GRAFICA

Se i precedenti Fight Night realizzati per le console old gen si distinguevano per un comparto grafico di primo livello , con questo terzo capitolo per xbox360 next gen i programmatori EA di Chicago si superano, realizzando un gioco ai limiti del fotorealismo. Ogni atleta è fedelmente verosimile alla sua controparte reale, così come i movimenti, tutti estremamente realistici (dalle provocazioni di Mohammed Alì, alle tipiche movenze di DeLaHoya).

Aumentando il livello di zoom dell’inquadratura, tra le tante disponibili, tutte molto televisive, potremo ammirare l’elevato dettaglio dei volti degli atleti, e soprattutto come cambia durante l’incontro, a seconda dei colpi subiti e dell’energia spesa, vedremo lividi sul viso (un ematoma sull’occhio o un taglio nell’arcata sopraccigliare) o gocce di suore o sangue che schizzano via dal viso come in un esplosione dopo un pugno ricevuto in pieno volto. Ogni muscolo è ricreato alla perfezione, vene comprese, in ogni suo movimento, una realizzazione anatomica che sfiora la perfezione per gli atleti del titolo EA, pantaloncini e scarpini compresi.

Stupenda la realizzazione delle sequenze drammatiche o di un colpo andato a segno, nelle prime, dopo aver subito una serie di colpi dall’avversario, la visuale diventerà  in prima persona e sfocata, e dovremo cercare di pararci dall’offensiva finale avversaria, pena un umiliante KO. Nelle sequenze in seguito ad un forte colpo ricevuto, vedremo il gioco entrare in una sorta di bullett time, l’azione rallenterà  (anche nel sonoro) e la visuale zoomerà  sul volto dell’atleta colpito, con la guancia che si deforma, l’espressione dell’atleta di totale dolore e sangue e saliva che schizzano dalla sua bocca…sicuramente una scena cruda e violenza, ma che rende alla perfezione l’enfasi di un potente colpo andato a segno.

Durante le pause tra un match e l’altro potremo curare il nostro pugile in una sorta di minigiochino che vedrà  inquadrato nello schermo il suo viso e le sue ferite, e noi con cotone e garze dovremo medicarle per bene, il tutto realizzato con una cura grafica davvero notevole. L’interfaccia di gioco è quanto di più essenziale ci sia, anche perché non c’e’, ci renderemo conto delle condizioni del nostro atleta guardandogli il viso o sentendo il suo respiro ed osservando i suoi movimenti, se avrà  il volto ricoperto da lividi la sconfitta è dietro l’angolo, se si muoverà  lentamente sarà  molto affaticato, e ciò comporterà  anche una maggiore lentezza nei colpi dati. Il tutto a favore del realismo.

Il ring e le ambientazioni del gioco sono tutte ricreate con cura, dalla palestra anonima al mitico Madison Square Garden, con effetti di luce molto convincenti e d’atmosfera (splendida la luce che passa dalle finestre della palestra ed illumina in modo dinamico gli atleti sul ring, così come i numerosi flash degli stadi più affollati). Il pubblico è ben dettagliato e animato, così come l’arbitro e le ragazze che passano col cartellone ad ogni nuovo round (anche se la realizzazione del loro corpo non è delle più convincenti).
Insomma tutta la resa grafica, supportata da un televisore ad alta definizione, lascia davvero a bocca aperta.

Come detto prima però, il motore grafico si trova a gestire solamente 2 personaggi su schermo, in un ambiente di gioco ridotto. Il lavoro da fare rispetto a giochi con più personaggi e ambientazioni più vaste è quindi evidentemente minore da svolgere. Sporadici effetti di compenetrazione poligonale e alcune realizzazioni dei capelli non proprio convincenti sono altri piccoli difettucci che scompaiono comunque nel complesso.

SONORO

Colonna sonora non altisonante e numerosa come da tradizione EA, le tracce sono quasi tutte rap o r’n’b, e pur annoverando nomi famosi come Obi Trice, Kray Twinz o Sean Biggs feat. Akon, non emerge più di tanto, risultando troppo american oriented e soprattutto povera e poco varia, una cosa insolita in casa EA. Effetti sonori che si confanno perfettamente col comparto grafico, il rumore del guantone che investe il viso avversario, che si para, che sposta l’aria, tutto è ottimamente ricreato. Il picco è raggiunto dal suono della mascella colpita durante il rallenty citato precedentemente in sede grafica, e la seguente smorfia di dolore del pugile colpito, con il suono anch’esso rallentato di lamento doloroso, davvero esaltante e appagante (se il colpo lo si è dato naturalmente). Il pubblico e l’arbitro, fanno da contorno al match, campanella di inizio round compresa.

GIOCABILITA’

L’obiettivo principale per un gioco del genere è creare un gameplay profondo e realistico, cosa che Fight Night Round 3 per 360 riesce a fare in maniera più che soddisfacente. L’uso delle due levette analogiche, per i movimenti e per i pugni, rende in pratica inutili i tasti colorati del gamepad, in base ai nostri movimenti realizzeremo ganci (ruotando la levetta a mezzaluna) dritti (muovendo la levetta avanti e indietro) e tutte le altre mosse del pugilato.

Questa impostazione dei controlli non rende immediato il gioco, ci vorrà  diverso tempo per effettuare le mosse volute, e molte volte daremo pugni non voluti scoprendoci al nostro avversario, fortunatamente pararsi e soprattutto spostarsi velocemente è abbastanza semplice da fare (sempre utilizzando la levetta analogica unita alla pressione di un grilletto del pad). Ci vuole quindi molta pratica e soprattutto tempismo per sferrare i colpi voluti durante un match, e spesso finirà  per usare il potente Haymaker, un pugno potentissimo eseguibile premendo un tasto dorsale che sarà  devastante se andrà  a segno, ma se mancheremo l’avversario ci esporremo ad un contrattacco molto pericoloso.

Se la parte dell’attacco è la più complessa ed ardua da imparare, la parte difensiva è piuttosto intuitiva e semplice a confronto, fermo restando che una buona dose di tempismo ci vuole sempre, schivarsi, pararsi e muoversi lungo il ring è senza dubbio di più facile esecuzione. La modalità  allenamento permette di impratichirsi con l’ostico metodo di controllo, apparentemente semplice ma più complesso e profondo di quanto si immagini, se è vero che sono possibili più di 700 stili diversi di lotta come proclamato da EA. Questa impostazione del gameplay rende i match molto lenti e tattici, per la gioia degli appassionati di questo sport, meno per quella dei neofiti o dei casual gamers.

Dopo quindi un bel po’ di apprendistato e aver sconfitto i primi, abbordabili avversari, le cose si faranno serie, ed i match potranno protrarsi per molto fino a finire spesso ai punti. Ogni pugile avrà  le sue particolari abilità  che lo differenzieranno tra gli altri, a noi la scelta della classe da scegliere (pesi massimi, piuma…) e del lottatore del passato, presente o editato da noi da impersonare. A lungo andare gli scontri però risultano spesso simili e noiosi, sempre se non si è appassionati di questo sport, e la pochezza delle modalità  presenti non incita di certo il giocatore a continuare. Sfidando un avversario off line o on line il gioco prende naturalmente ulteriore linfa vitale, a patto di trovare un amico o sfidante dello stesso livello.

LONGEVITA’

Poche le modalità  presenti in Fight Night Round 3 per Xbox360: Play Now ci metterà  subito nelle condizioni di affrontare rapidamente un match scegliendo tra i lottatori disponibili, ESPN Classic ci permetterà  di rivivere uno degli storici incontri del passato, il Game Modes verrà  descritto nella sezione Live, mentre la modalità  Carriera, cuore del gioco, ci vedrà  creare da zero grazie ad un soddisfacente editor il nostro pugile, e lanciandolo verso il successo vincendo i match proposti, allenandolo e potenziandolo, oltre che comprando oggetti come pantaloncini o guantoni nuovi. Tutto già  visto, tutto poco profondamente implementato, anche le conferenze stampa o gli ingaggi da scegliere, non aumentano la sensazione di già  visto e di routine che a lungo andare questa modalità  presenta.

La lista di lottatori selezionabili vede atleti del calibro di Jake Lamotta, Evander Holyfield, Jesus Chavez, Oscar De la Hoya e naturalmente Joe Frazier e Mohammed Ali (manca come al solito Mike Tyson). Decisamente longevo ed appassionante per un appassionato della boxe quindi, noioso e ripetitivo a lungo andare per tutti glia altri.

Fight Night Round 3 Xbox 360

LIVE

La modalità  Game Modes è dedicata totalmente al multiplayer on line, qua potremo creare il nostro lottatore e lanciarlo contro il mondo in appassionanti sfide Live entrando nella EA Nation per sfidare tutti i giocatori del mondo, con classifiche aggiornate e statistiche interessanti sugli incontri disputati.

PAGELLA :

GRAFICA : vicina al fotorealismo, muove comunque poco 9
SONORO : musiche sottotono, ottimi effetti sonori 8
GIOCABILITA’ : gameplay un po’ complicato, molto appagante colpire l’avversario 7
LONGEVITA’ : alla lunga molto noioso e ripetitivo, per appassionati 6

GIUDIZIO FINALE : Electronic Arts riesce a confezionare il solito prodotto sportivo completo che farà  la gioia di tutti gli appassionati di questo sport. Il comparto grafico è davvero da applausi, sembra quasi di assistere ad un match in TV, il gameplay un po’ astruso in favore della profondità  di gioco può scoraggiare molti utenti, così come una modalità  carriera poco varia e interessante, che alla lunga non porta novità  ma solo noia. La sezione Live è ben congegnata e le sfide muliplayer tra avversari di pari livello sono davvero avvincenti. Fight Night Round 3 per Xbox 360 è il miglior titolo dedicato al mondo della boxe realizzato fino ad oggi, almeno fino al prossimo capitolo.


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