Deadly Dozen PC

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autoredi data9 Marzo 2008 - 02:03 commentiNessun commento 2734 letture

Deadly Dozen PC

Deadly Dozen PC

Uscito negli States, Deadly Dozen si inserisce nel filone dei giochi ambientati durante il secondo conflitto mondiale, e prende ispirazione a piene mani da uno dei titoli più coinvolgenti degli ultimi anni, vale a dire Hidden & Dangerous. Nel 1944, gli Alleati si stanno imponendo contro l’asse italo/tedesco, ma la tenace resistenza dei militari di Hitler suggerisce alla compagine statunitense di ingaggiare un manipolo di eroi: dodici soldati scelti tra i migliori dell’esercito a stelle e strisce, da impiegare nelle missioni più impegnative, la “dozzina mortale“.

In Deadly Dozen il giocatore prende il comando di tale squadra, scegliendo, secondo la missione, quattro militi contraddistinti da svariate abilità  come silenziosità , abilità  con pistole o fucili e via dicendo. Siamo al cospetto di un titolo strategico in soggettiva, in cui si controllano alternativamente i quattro membri con la possibilità  di impartire istruzioni ai compagni. Graficamente, Deadly Dozen non è molto accattivante: se da un lato vi sono alcuni piccoli particolari sicuramente pregevoli, come l’ondeggiamento dell’erba e delle foglie degli alberi al vento, che purtroppo però appesantiscono ingiustificatamente il sistema grafico, dall’altro si rimarca una certa monotonia nelle ambientazioni, sempre troppo simili a se stesse. La rappresentazione storica degli eventi non è affatto realistica. Comandando solo quattro uomini delle forze alleate, non è possibile ricreare alcune situazioni cui ci avevano abituato titoli come Medal of Honor (particolarmente poco riuscito lo sbarco notturno in Normandia).

Deadly Dozen PC

Altra nota dolente è rappresentata dall’Intelligenza Artificiale. I soldati nazisti sono delle vere e proprie macchine da guerra, in grado di svuotare un caricatore con precisione assoluta anche a decine di metri di distanza. A poco servirà  l’aiuto dei compagni, che sembrano accorgersi sempre troppo tardi di essere sotto il fuoco nemico. Una grave mancanza è anche quella della modalità  multiplayer, scelta che pregiudica la longevità  del titolo, limitato a dieci missioni. Tra le note positive, invece, è da sottolineare l’impatto sonoro, che svolge un ottimo lavoro. Concludendo, sarà  obiettivamente meglio non consigliare Deadly Dozen, se non come scelta di ripiego.


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