Alimentatore pc: un componente chiave per il corretto funzionamento del nostro pc

L’alimentatore del PC è un componente essenziale del nostro sistema, anche se molto spesso (soprattutto per i meno esperti del settore) risulta quasi un’inezia, un componente complementare che serve per il funzionamento del nostro PC, ma a cui non dedichiamo particolari attenzioni nella scelta del modello da acquistare.

Questo potrebbe diventare un problema; vediamo in breve la funzione che va a svolgere un alimentatore: deve prelevare l’energia elettrica dalla rete di distribuzione e convertirla nelle necessarie tensioni per il corretto funzionamento dei circuiti elettronici presenti nel nostro PC; si viene a definire come queste siano basse tensioni con forti correnti, che devono essere molto precise e stabili ed inoltre, venendo a contatto con l’utilizzatore del PC, devono anche essere ben isolate per salvaguardare la nostra incolumità .

Solitamente l’alimentatore è posto nel retro del nostro PC (struttura derivante dall’architettura informatica del primo PC IBM) perché è una parte con cui l’utilizzatore non deve interagire e quindi può essere tranquilla posta sul retro lasciando nella parte frontale altre parti più interessanti nell’utilizzo di un PC e infine perché l’alimentatore del PC necessita di una ventola di raffreddamento che scarica l’aria, quindi ponendo il tutto sul retro, lo scarico dell’aria non disturberà  l’utente.

La soluzione adottata per i Laptop è diversa, in quanto la loro sempre minore dimensione non lascia spazio all’interno per inserire questa componente e quindi è sostanzialmente una scatola esterna che invia al portatile la tensione necessaria per il suo funzionamento; inoltre il loro funzionamento si basa essenzialmente sulla batteria, quindi l’alimentatore PC esterno funge solamente da ricaricatore; proprio per questo motivo non è possibile effettuare comparazioni tra gli alimentatori per PC desktop e alimentatori per PC portatili.

Quando acquistate un PC desktop, se non specificate nulla sull’alimentatore da inserire, il negoziante ne inserirà  uno che sia in grado di fornire la tensione necessaria per il funzionamento del vostro PC, ma che magari non sarà  poi il migliore per il vostro computer o che, cambiando determinati pezzi dell’hardware, possa provocare fastidi e cali di tensione al vostro PC.

Solitamente, quando non avete cambiato nessun componente e il computer funziona bene, l’alimentatore non è uno di quei dispositivi che è necessario cambiare periodicamente; cosa che si inverte se invece avete cambiato di recente hard disk, schede video, masterizzatori e il vostro PC attua riavvii inattesi o schermate blu; in questo secondo caso ci saranno probabilmente dei problemi di stabilità  della tensione che l’alimentatore invia al computer, dovuti forse alle nuove tecnologie più recenti, che necessitano di una potenza maggiore; in questo caso quindi sarà  opportuno cambiare l’alimentatore per far sì che il vostro computer riceva nuovamente la tensione necessaria per il suo corretto funzionamento.

Ormai le aziende che producono alimentatori sono davvero tante e su internet si riescono a trovare molti modelli e differenti prezzi; solitamente su avete in mente di cambiare o installare un nuovo alimentatore che assieme al PC debba durare qualche anno uno con una potenza di 500 Watt è più che sufficiente, ma se avete installato particolari componenti “pesanti” e avete intenzione di non cambiare PC per parecchi anni, allora vi consiglio di andare su un 600 Watt per stare più sicuri ed evitare problemi; assieme a questi alimentatori vi verranno forniti tutti i cavi e connettori del caso.

Insomma in certi casi quando sorgono problemi si pensa subito alle più savriate cause, una più complicata dell’altra, ma magari all’origine di tutto c’è un alimentatore PC non sufficiente che non fornisce necessarie tensioni alla vostra macchina; un componente posizionato nel retro, di cui pochi sanno, che però può cancellare piccoli problemi che il vostro computer risente!!

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