Le prestazioni del pc: come si identificano? Come si possono migliorare?
Ecco alcune risposte alle vostre domande

Sicuramente acquistare un PC è molto complicato e prevede necessariamente che vengano fatte delle scelte oculate su quali componenti inserire e all’interno dei diversi componenti, quali modelli scegliere. Infatti se la tecnologia ci permette, avvantaggiandoci, di sviluppare mensilmente molti componenti innovativi dal punto di vista tecnologico e funzionale, questo al tempo stesso ritorna come uno svantaggio per le persone che non hanno una cultura sufficiente in questo settore, che attualmente non sono poche.

Queste persone si troveranno a scegliere il loro PC o tra quelli già  assemblati (senza quindi possibilità  di modificare le componenti interne) o assemblandolo loro (con una notevole difficoltà  nella scelta totale in proprio delle componenti da inserire); ovviamente la scelta delle componenti e dei loro relativi modelli è un fattore chiave, in quante saranno poi proprio loro a determinare le prestazioni del PC.

Proprio le prestazioni del PC saranno diverse da utente ad utente in base all’utilizzo che ciascuno di noi ne farà , ma comunque devono soddisfare qualsiasi persona che entri in contatto con questo mondo dei computer; chiunque davanti ad un computer lento e rumoroso non sarebbe propenso a lanciarsi alla scoperta della tecnologia, e questo è la cosa principale che le case produttrici cercano di evitare, fornendo sempre più nuovi prodotti ad alte velocità  e funzionalità .

Sicuramente la prima scelta importante che influenzerà  le prestazioni del PC è quella relativa all’installazione di un adeguato processore; è il processore stesso che poi influenzerà  la performance, la stabilità  e l’affidabilità , il consumo di energia e la compatibilità  con la scheda madre e con i software. Bisogna anche dire che il processore determina anche un’influenza economica, in quanto i migliori hanno un prezzo molto elevato (solitamente più del 50 % dell’intero PC è destinato al processore) e impone la scelta di altrettanti componenti validi che supportino un processore così potente, componenti validi che faranno ovviamente lievitare il costo del PC, ma che faranno lievitare anche le prestazioni del PC.

Un esempio può aiutare la spiegazione, una delle ultime tecnologie ha introdotto il processore “Dual Core” (il core è sostanzialmente il cuore dell’unità  operativa); è facile capire come una tecnologia di questo tipo utilizzi due core che svolgono le operazioni in parallelo, raddoppiando quindi la “vita” del processore. Tra un processore con una tecnologia One Core (anche con una velocità  di esecuzioni di compiti – espressa in GHz – maggiore) ed uno con tecnologia Dual Core, i test dimostrano come il secondo risulti vantaggioso; tranne nel caso del test su videogame, in quanto gli stessi sono stati progettati per massimizzare le funzionalità  della tecnologia One core.

In questo caso quindi si può notare come la velocità  del processore (i famosi GHz) non sia l’uinico modo per confrontare due PC e stabilire quale sia quello con le prestazioni migliori, ma queste dipendono anche dalla stessa architettura del PC; ciò dimostra come non sia facile definire le prestazioni del PC o dire quale siano le migliori attualmente presenti sul mercato.

Anche perché un conto sono le descrizioni teoriche che emette la casa produttrice, un conto sono poi i test pratici che evidenziano veramente la compatibilità  tra le diverse componenti (si certo perché non tutti i componenti sono compatibili tra loro, ed è opportuno verificare e testare che gli stessi possano essere assemblati assieme – case come la HP o la Dell svolgono sempre questo tipo di operazione e danno giudizi sugli esiti dei test – ).

Visitando il sito di Microsoft è anche possibile farsi un’idea su alcune semplici operazioni, che chiunque di noi potrebbe fare in totale libertà , da fare periodicamente, che possano aiutare il nostro PC a riprendere la velocità  perduta, ossia a migliorare le prestazioni del PC.

Sicuramente la principale è liberare lo spazio sull’hard disk, cancellando file obsoleti che non utilizzate più, svuotando il cestino, rimuovere file temporanei di Windows e di Internet; un’altra modalità  è la pulitura del disco o la deframmentazione (per migliorare la velocità  di accesso ai dati – si tratta sostanzialmente di riordinare i file salvati sul computer, proprio come quando riordinate la vostra camera – ). Con un programma di benchmark è possibile misurare le potenzialita’ della vostra macchina.

Ho cercato di fornirvi uno sguardo d’insieme sulle prestazioni PC, una categoria di difficile definizione e paragone, ma che una volta intuito il meccanismo vi aiuterà  sicuramente nell’effettuare scelte basilari tra due diversi modelli dello stesso componente.

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