Warlords Battlecry II PC

Videogioco PC

autoredi data8 Marzo 2008 - 16:03 commentiNessun commento 3424 letture

Warlords Battlecry II PC

Warlords Battlecry II PC

In attesa della quarta versione di Warlords, la casa di sviluppo australiana SSG propone Battlecry II, il seguito di un titolo molto apprezzato dagli appassionati del genere fantasy. Il gioco in questione è uno strategico in tempo reale che, di prim’acchito, non pareva avere le carte in regola per potersi distinguere dai vari Warcraft e Command & Conquer. Questi hanno stabilito da tempo, per quanto concerne tale genere, schemi fissi come la raccolta di materie prime, la possibilità  di aggiornare le unità  militari e via discorrendo, che sembrano essere dei veri e propri tabù per molti sviluppatori, tanto è il timore di creare qualcosa di diverso. Fortunatamente, la prima impressione viene smentita una volta avviata la modalità  campagna, dove emergono con una certa enfasi le caratteristiche di gioco di ruolo con cui i programmatori hanno voluto contrassegnare la loro ultima fatica.

Warlords Battlecry II PC

Prima di scendere sul campo di battaglia, infatti, è necessario scegliere il proprio alter ego fra una numerosa serie di razze, contraddistinte da diverse abilità  in quanto a forza, destrezza, intelligenza e carisma. Si tratta di un’operazione tutt’altro che scontata, dal momento che, secondo la fazione prescelta, saranno diversi i modi di intraprendere una missione: gli elfi, per esempio, possono contare sulla loro abilità  diplomatica, a differenza dei minotauri, che vantano un eccellente apparato militare. A dispetto di titoli più blasonati, in Warlords Battlecry II il perno attorno al quale tutto ruota non è tanto il proprio quartier generale, quanto piuttosto l’eroe che rappresenta il giocatore. Questi è l’unico in grado di costruire edifici e di convertire strutture nemiche grazie ai propri poteri e abilità , generalmente superiori a quelle di qualsiasi altra unità  militare.

Warlords Battlecry II PC

Inutile dire che un tale campione deve essere protetto e difeso a tutti i costi, pena la fine prematura della missione. Se, per quanto riguarda l’apparato strategico, le innovazioni (se tali possono essere definite) si fermano qui, notevoli passi in avanti sono stati fatti nella caratterizzazione dei personaggi. Come già  accennato, le partite sono state rese più interessanti da una serie di accorgimenti che aggiungono profondità  alle battaglie. Anzitutto, l’eroe acquisisce esperienza sia dalla costruzione di edifici, il cui numero influenza proporzionalmente quello di milizie che si possono condurre, sia dalla risoluzione di ricerche particolari (le classiche Quest attitudinali!).

Si tratta fondamentalmente di compiti più o meno complessi, che si possono ricevere visitando templi e mausolei, e che consentono di ottenere vantaggi consistenti, come per esempio l’aumento del morale delle truppe o dei punti vita dell’eroe. Anche i militari sono in grado di accrescere le proprie abilità  (o skill, per i giocatori più esperti) primeggiando sul campo di battaglia e, inoltre, possono essere riutilizzati per missioni successive. Esistono, tuttavia, delle imprecisioni che impediscono a Warlords Battlecry II di raggiungere vette di assoluta eccellenza. Nella fattispecie, sembra che le unità  più economiche siano eccessivamente deboli; inoltre, il fatto di avere a disposizione sin dalle primissime battute tutto l’arsenale bellico non fa che confermare questa impressione, oltre a sminuire la curiosità  del giocatore per le partite successive.

Warlords Battlecry II PC

La mappa tipica di Warlords Battlecry II si presenta nella classica visuale isometrica bidimensionale. Su di essa si muovono unità  ben caratterizzate, sia per quanto riguarda la realizzazione, sia per le animazioni. Rimangono, tuttavia, ben distanti i livelli raggiunti da titoli come Battle Realms. L’interfaccia, talora, risulta lievemente confusa, specialmente quando si devono chiudere le finestre di dialogo, ma con un po’ di pratica si riesce ad avere il totale controllo della situazione. Sul versante sonoro, assolutamente nulla da eccepire: il doppiaggio, nella versione inglese, è di buona fattura, ed altrettante lodi possono essere tessute per la colonna sonora, che presenta una piccola serie di tracce (tra cui ne spicca una davvero molto valida) che ben si adattano all’atmosfera epica di alcune battaglie.

Warlords Battlecry II PC

La longevità  del titolo si attesta su livelli elevati: non solo vi sono numerose missioni per il giocatore singolo e per il multiplayer, ma il vero valore aggiunto è rappresentato dalla succitata Campagna, che di certo terrà  incollati al monitor per molto tempo gli appassionati. A tutto ciò, vanno aggiunte le possibilità  offerte dal generatore casuale di mappe e dall’editor, non proprio comodissimo, incluso per così dire in bundle col gioco.

Tirando le somme, dunque, Warlords Battlecry II colpisce piacevolmente per la sua profondità  e per la facilità  con cui riesce a sposare due generi sempre più vicini tra di loro. I ritmi di gioco non elevati ed alcune scelte di programmazione lo precludono, purtroppo, al grande pubblico, ma si tratta comunque di un titolo che non va sottovalutato e che non dovrebbe senz’altro mancare nella collezione di chi ha apprezzato l’episodio originale.


Lascia un commento.

Bambine