Ghost Stories su PSP

Novita Videogiochi

autoredi data10 Novembre 2008 - 08:11 commentiNessun commento 1138 letture

Ghost Stories su PSP

Uno screen del famigerato romanzo Ghost Stories per PSP

Fino ad ora noi dello staff di Giocattoleria siamo sempre stati abituati a vederci videogiochi di ogni genere ispirati non solo a personaggi famosi del mondo dello spettacolo o della musica, ma anche alla letteratura. Tantissime sono state e saranno le trasposizioni da carta a videogioco (ma anche da carta ad anime, se è per questo: un esempio è Spice and Wolf, ma questo è un altro discorso che non abbiamo intenzione di affrontare in questo specifico luogo), ma mai ci siamo trovati di fronte ad una novità  tanto eccezionale. Trattasi, di fatti, di Ghost Stories… un gioco per PSP che in realtà  non è un gioco, ma decisamente molto di più (o di meno per i detrattori ignoranti che non vogliono vedere oltre il loro naso).

Ghost Stories, letteralmente Racconti di fantasmi
, è una raccolta di novelle di originel nipponica che ha come tema comune proprio quello dei fantasmi. Storie molto spettrali che però solitamente vanno a finire bene perché destinati ad un pubblico di adolescenti sognatori. Quando abbiamo provato ad inserire l UMD dentro alla tray icon della console ci siamo trovati di fronte al primissimo gioco libro di tutto il mondo. In Ghost Stories potrete, di fatti, leggere tutte le pagine di queste novelle in tutta calma, e seguire la storia non sarà  mai così semplice perché i passaggi saranno costellati di un sacco di disegni e accompagnati da musica.

Potrete prendervi tutto il tempo che desiderate per leggervi una pagina. Per voltarla sarà  sufficiente premere l apposito pulsante e voilà , il gioco è fatto! Purtroppo per ora Ghost Stories è relegato al solo universo del Sol Levante e non crediamo che vi sarà  una traduzione a breve. Ciò che appare essere un ottimo progetto per noi è una lotta contro i mulini a vento che è destinata ad inaridirsi e fermarsi immediatamente. Per prima cosa non riusciamo a comprendere perché si è scelto la PSP per la lettura di un testo. Forse il Nintendo DS, con il suo pennino, avrebbe dato anche la possibilità  di scrivere degli appunti in qua e in la.

Purtroppo non è solo la scelta della console il problema di Ghost Stories e di tutti i romanzi gioco. Ciò che ci fa pensare ad insuccesso è lo stesso pubblico al quale queste novelle si rivolgono e cioè quello giovanile che è sempre meno disposto ad aprire un libro, cartaceo o digitale che sia. Tra le altre cose studi accreditati hanno già  ampiamente dimostrato che la lettura su schermo è estremamente più faticosa di quella su carta. Aggiungeteci la pessima retro illuminazione della Sony PSP e il fatto che le sue batterie non durano in eterno e la frittata è fatta. Noi di Giocattoleria continueremo a seguire questo progetto e speriamo che decolli anche se continuiamo ad avere serissimi dubbi in proposito.


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